
Autoritratto
Dettagli
La storia
Sofie Ribbing lo dipinse nel 1865, durante un soggiorno in Italia, ed entrò nella stessa raccolta fiorentina di autoritratti d'artista che i Medici avevano avviato due secoli prima. Per quasi tutta quella storia i volti su quelle pareti furono maschili, e così l'arrivo dell'effigie di una svedese dice qualcosa di quanto lentamente il mestiere si aprisse alle donne. Ribbing si era formata dove le donne erano ammesse, perché le maggiori accademie tenevano loro chiuse le classi dal vero, e in patria era nota per serene scene di genere, bambini assorti a disegnare e a leggere. Qui rivolge quella stessa attenzione tranquilla a se stessa, vestita con semplicità e con lo sguardo dritto, una delle poche donne il cui autoritratto figura in quella lunga galleria di pittori.
