
Autoritratto
Dettagli
La storia
Intorno al 1888 gli Uffizi raccoglievano da due secoli gli autoritratti di artisti celebri, e l'invito a mandare il proprio equivaleva all'ingresso in quella schiera. Thérèse Schwartze fu la prima pittrice olandese chiamata dai tempi di Rembrandt. Risponde all'onore senza la minima modestia. Si volge verso di noi con il pennello e la tavolozza carica di colore in mano, ben vestita, metà del volto nell'ombra, e tiene gli occhiali. È proprio questo dettaglio il suo argomento. Gli occhiali erano uno strumento di lavoro che una donna non era tenuta a portare per i posteri, e mostrandoli si presenta anzitutto come una professionista. Nello stesso anno il ritratto andò al Salon di Parigi, e all'Esposizione universale del 1889 le valse una medaglia d'argento. Arrivò a Firenze nel 1895.


