
San Giorgio e il drago
Dettagli
La storia
Nella scheda del Belvedere la provenienza di questa tavola si riduce a una parola, Ungheria, eppure il museo l'attribuisce a un anonimo pittore slovacco attivo intorno al 1420-1430. Le due cose vanno d'accordo, perché la Slovacchia di oggi era allora la parte settentrionale del regno d'Ungheria. Il pittore ha tolto quasi tutto ciò che la leggenda offre, niente principessa, niente città, nemmeno il cavallo. San Giorgio sta in piedi sul dorso del drago e gli pianta una lancia lunga e sottile nelle fauci spalancate. Sopra l'armatura indossa una tunica bianca con la croce rossa, e il mantello si allarga ai due lati. Alle sue spalle la coda della bestia si arriccia verso l'alto. Nel 1912 la tavola fu acquistata al Dorotheum, la casa d'aste di Vienna, per la galleria statale da cui è nato il Belvedere.




