
Fra Angelico · PD
San Lorenzo distribuisce le elemosine
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La storia
Papa Niccolò V fece affrescare la sua cappella privata in Vaticano tra il 1447 e il 1448, negli anni in cui il papato usciva da un lungo scisma e Roma si preparava al giubileo del 1450. Chiamò il Beato Angelico, arrivato da Firenze con una squadra di aiuti, tra cui il giovane Benozzo Gozzoli. Qui Lorenzo, diacono della Roma del III secolo, distribuisce ai poveri il tesoro della Chiesa invece di consegnarlo al prefetto. Attorno a lui ci sono un cieco, un uomo senza gambe che avanza su due ceppi di legno, un pellegrino con la bisaccia, madri con i bambini in braccio, e la dalmatica del santo è punteggiata di fiammelle d'oro. La chiesa che si apre alle sue spalle, con le colonne e il tetto a capriate, somiglia alle basiliche paleocristiane che proprio Niccolò V stava facendo restaurare.




