
Natura morta in un armadio
Dettagli
La storia
Una credenza dipinta, datata 1538, custodisce un candeliere, un libro, un vaso, un pezzo di formaggio e qualche mela su ripiani di legno grezzo, il tutto a olio su una tavola quadrata. A stupire è la data. Nel 1538 un quadro di semplici oggetti domestici e nient'altro era cosa rara da fare. Quel tipo di natura morta autonoma che oggi crediamo di vedere non divenne comune nei Paesi Bassi se non verso il 1600, e lo stesso nome dato a simili immagini sarebbe arrivato più tardi. Un anonimo pittore neerlandese faceva dunque qui qualcosa in anticipo sulle abitudini del suo tempo, trattando dei ripiani di cose quotidiane come un soggetto degno di una tavola propria. Guardando in basso, tra il cibo, si scopre un piccolo topo, quel genere di dettaglio vivace che questi pittori amavano nascondere in un angolo.




