
Vincent van Gogh · PD
Natura morta con piatto e pane
Dettagli
La storia
Per decenni questa natura morta è stata tenuta dalla famiglia van Gogh come cosa di Vincent, dipinta negli anni parigini, intorno al 1887. Porta ancora il numero F253a del primo catalogo completo della sua pittura, uscito nel 1928. Nella scheda del Van Gogh Museum, oggi, al posto dell'autore c'è scritto sconosciuto. Il motivo per cui un quadro di altra mano stava in quella casa è abbastanza prosaico: Vincent viveva a Montmartre con il fratello Theo, che di mestiere vendeva quadri, e i pittori di quel giro si scambiavano le tele tra loro. Nella stessa collezione c'è una seconda natura morta, con vino, pane e formaggio, che ha perso il nome di Vincent allo stesso modo. Dalla vedova di Theo, Jo, tutto passò al figlio e nel 1962 alla Fondazione Vincent van Gogh, che depositò i dipinti ad Amsterdam in prestito permanente. Questo misura 31,5 per 40 centimetri.




