
Natura morta con selvaggina e pollame
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La storia
Questa tela arrivò al Mauritshuis nel 1905 come dono di Leo Nardus, mercante d'arte olandese che allora viveva ad Arnouville, alle porte di Parigi. Nato a Utrecht nel 1868, Nardus fu anche schermidore olimpico per i Paesi Bassi. Oggi il suo nome è legato soprattutto ai quadri venduti al collezionista di Filadelfia Peter Widener, 93 tra gli anni Novanta dell'Ottocento e il primo Novecento, in gran parte rivelatisi poi falsi o di scarso valore.
La natura morta che donò all'Aia è catalogata dal museo come opera di Abraham van Beijeren, senza data. Nella Repubblica delle Province Unite la caccia era in larga parte un privilegio della nobiltà terriera, e i quadri di selvaggina ne riflettevano il prestigio sociale.
Appartiene al Mauritshuis ed è esposta nella Galleria del principe Guglielmo V all'Aia.
