
Natura morta con cialde
Dettagli
La storia
Il vino nel calice è così chiaro che probabilmente si tratta di un clairet, il rosso leggero allora molto apprezzato a Parigi. Lubin Baugin dipinse questa tavola intorno al 1631 e ne prese lo schema dal Nord, dalle cosiddette colazioni fiamminghe e olandesi, nature morte in cui pochi oggetti stanno affiancati su un angolo di tavolo visto leggermente dall'alto. Qui ci sono un piatto di peltro con cialde, il calice e un fiasco rivestito di paglia, su un panno azzurro. Il Louvre insiste sulla geometria, gli ovali del piatto e del fiasco, i cilindri dei dolci arrotolati, il poligono del bicchiere, il cubo del tavolo, e cita Paul Cézanne che nel 1904 scriveva di trattare la natura secondo il cilindro, la sfera e il cono. Lo storico dell'arte Jacques Thuillier trovava poco adatto il titolo francese, che parla di dessert, e preferiva chiamarla natura morta con cialde. La firma, BAVGIN, è in basso a destra sul panno.

