
Luca Signorelli · PD
Testamento e morte di Mosè
Dettagli
La storia
Prima che Michelangelo dipingesse la volta, la Cappella Sistina aveva già le sue pareti affrescate. Nel 1481-1482 papa Sisto IV chiamò a Roma i migliori pittori del momento, tra cui Botticelli, Perugino e Ghirlandaio, per raccontare lungo i muri le storie di Mosè e di Cristo. Questo affresco chiude la serie dedicata a Mosè: il vecchio profeta mostra al popolo la Terra Promessa in cui lui non entrerà mai, consegna il bastone del comando a Giosuè e infine muore. Un giovane nudo seduto in primo piano rivela la cultura antica di questi artisti. La sua esecuzione è discussa tra gli studiosi, divisa tra Luca Signorelli e Bartolomeo della Gatta. Sopra queste scene, quasi trent'anni dopo, Michelangelo avrebbe dipinto la volta che tutti oggi guardano.