
Anthony van Dyck · PD
L'apostolo Giuda Taddeo
Dettagli
La storia
Questa testa dell'apostolo Giuda Taddeo appartiene a una serie di 13 mezze figure, Cristo e i 12 apostoli, che van Dyck dipinse ad Anversa intorno al 1619-1621. Gli studiosi la chiamano serie Böhler, dal mercante d'arte di Monaco che la possedeva all'inizio del Novecento, e da tempo l'insieme è smembrato. A Vienna ne restano solo due tavole. Prima di Monaco la serie ebbe una lunga vita italiana. All'inizio del Settecento si trovava nella collezione Brignole, a Palazzo Rosso a Genova, la città dove van Dyck stesso trascorse buona parte degli anni Venti ritraendo le grandi famiglie. Passò poi ai Serra, sempre a Genova, e più tardi a principi napoletani. Van Dyck lavorava allora al fianco di Rubens, e il museo nota che ne riprese la luce concentrata e i forti contrasti di chiaroscuro, spingendo però più in là l'espressione del sentimento. La tavola fu acquistata nel 1931.




