
Vasily Vereshchagin · PD
L'apoteosi della guerra
Dettagli
La storia
Una piramide di teschi umani si leva in un deserto bruciato, sotto un cielo pallido, mentre i corvi si posano sulle orbite vuote. Sullo sfondo, una città in rovina e alberi carbonizzati. Vereshchagin aveva pensato di intitolarlo Il trionfo di Tamerlano, il conquistatore che lasciava dietro di sé montagne di crani, ma preferì poi qualcosa fuori dal tempo. Sulla cornice fece incidere una dedica: a tutti i grandi conquistatori, passati, presenti e futuri. Non era un pittore da studio. Aveva viaggiato al seguito dell'esercito russo nelle campagne dell'Asia centrale e aveva visto la guerra da vicino, e forse per questo in patria alcuni militari lo accusarono di infangare l'onore delle armi.