
Juan Bautista Martínez del Mazo · PD
L'arco di Tito a Roma
Dettagli
La storia
Nel 1657 il Foro romano era un pascolo e lo chiamavano Campo Vaccino. L'Arco di Tito sta dentro quel paesaggio, una rovina invasa dalla vegetazione, con un pastore seduto in primo piano che suona uno zufolo, le pecore intorno, un albero stento accanto e gli Orti Farnesiani che salgono dietro. Fra il 1818 e il 1821 l'arco fu smontato e ricostruito, così questa tela conserva l'immagine di prima. Il dipinto nasce con ogni probabilità dal viaggio italiano che Juan Bautista Martínez del Mazo compì proprio nel 1657, del quale è documentata una sosta a Napoli. Il Prado lo assegna a lui avvertendo che manca una prova documentaria e che di recente è stato fatto anche il nome di Benito Manuel Agüero.




