
Andrea del Verrocchio, The Baptism of Christ, 1472. Wikimedia Commons. · PD
Battesimo di Cristo
Dettagli
La storia
Negli anni Settanta del Quattrocento la bottega di Andrea del Verrocchio era il cuore pulsante dell'arte fiorentina: si fondeva il bronzo, si intagliava il marmo, si dipingeva a più mani, e tra i garzoni c'era un ragazzo di vent'anni di nome Leonardo. In questa tavola il maestro lasciò ai collaboratori le parti secondarie, e l'angelo inginocchiato a sinistra, quello di profilo che regge le vesti, è quasi unanimemente riconosciuto come opera del giovane Leonardo, insieme a parte del paesaggio sfumato nell'aria umida del fiume. Vasari, molti decenni dopo, raccontò che Verrocchio, vedendosi superato da un ragazzo, non volle più toccare i pennelli. Una storia forse abbellita, ma che dice quanto quell'angelo apparisse diverso dal resto. È dipinto a olio, tecnica allora nuova a Firenze, mentre il maestro lavorava ancora a tempera. Il Giordano scorre trasparente fino alle caviglie del Cristo, e quel filo d'acqua limpida è forse il primo paesaggio d'acqua che Leonardo ci abbia lasciato.





