Il canonico Gilles Joye

Hans Memling · PD

Il canonico Gilles Joye


Dettagli

Anno
1472
Tecnica
olio su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
37,6 × 29,1 cm

La storia

Nel 1472 Bruges era tra le città più ricche dell'Europa settentrionale, e la cappella dei suoi duchi di Borgogna riuniva i migliori cantori del continente. Gilles Joye era uno di loro: compositore di aggraziate canzoni d'amore e, fino all'anno prima, cantore nella cappella del duca Carlo il Temerario, oltre che canonico della grande chiesa di San Donaziano in città. Memling, da poco stabilitosi anch'egli a Bruges, lo dipinse a 47 anni e iscrisse l'età e l'anno 1472 sulla cornice originale, che il dipinto conserva ancora, uno dei primi ritratti fiamminghi a recare la propria data. Il volto che ci consegna è grave e devoto, l'immagine stessa dell'uomo di Chiesa. Gli archivi della cattedrale raccontano una storia più turbolenta: Joye vi compare per risse di strada, per i bordelli della città e per aver convissuto con una donna. Tiene le mani giunte come se avesse appena chiuso un libro d'ore.

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