
Alfred Sisley · PD
La chiesa di Moret dopo la pioggia
Dettagli
La storia
All'inizio degli anni Novanta dell'Ottocento Claude Monet si piazzò davanti alla cattedrale di Rouen e dipinse la stessa facciata di pietra più e più volte, inseguendo la luce che cambiava nel corso della giornata. Alfred Sisley stava conducendo lo stesso esperimento, ma in sordina e lontano da tutto. Si era stabilito per sempre nel paese di Moret-sur-Loing, vicino a Parigi, e da una finestra al piano di sopra, proprio di fronte, dipinse la chiesa di Notre-Dame più di una dozzina di volte: al sole del mattino, sotto la brina e qui, nella luce grigia e piatta che segue la pioggia. Tra i primi impressionisti Sisley fu il più schivo. Morì a Moret nel 1899, pochi mesi prima che le sue tele cominciassero a salire di prezzo. Questa è la versione che colse appena lavata dalla pioggia, con la pietra del portico ancora scura e bagnata.




