
Vincenzo Camuccini · PD
La morte di Giulio Cesare
Dettagli
La storia
Alle idi di marzo del 44 avanti Cristo Giulio Cesare fu ucciso a Roma da un gruppo di senatori, colpito con i pugnali in piena seduta. Vincenzo Camuccini, il più celebre pittore romano del suo tempo, mise in scena quel momento intorno al 1806, in un grande quadro affollato di figure. Cesare arretra travolto, avvolto nella toga, mentre i congiurati si stringono su di lui con le lame alzate e altri senatori fuggono atterriti. Era l'epoca in cui l'Europa di Napoleone guardava all'antica Roma come a un modello di grandezza e di virtù, e le sue storie tornavano di moda. Camuccini dipinse la scena con la nettezza fredda del neoclassicismo, come un bassorilievo antico che prende vita.