
Gli evangelisti Matteo e Luca
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La storia
Un angelo in volo tiene un cartiglio con la scritta Matheus, e ai piedi dei due santi un bue bruno è accovacciato accanto a un altro cartiglio, con il nome lucas. Fu san Girolamo a fissare questi abbinamenti. A Matteo toccò la figura umana, perché il suo vangelo si apre con la genealogia di Cristo, a Luca il bue, animale del sacrificio, perché il suo comincia con un sacerdote nel Tempio. Sul fondo d'oro i due evangelisti leggono insieme lo stesso libro aperto. Uno è un giovane dai capelli ricci vestito di rosso, l'altro un anziano con la barba grigia e un mantello foderato di pelliccia bianca. La tavoletta è larga appena 13 centimetri. Il Belvedere la assegna, con un punto interrogativo, a un pittore dei Paesi Bassi attivo intorno al 1430. Il Kunsthistorisches Museum di Vienna la acquistò nel 1917, in piena guerra, dai mercanti viennesi Gilhofer e Ranschburg.




