
Michelangelo, The Genius of Victory, 1532. Wikimedia Commons.
Il Genio della Vittoria
Dettagli
La storia
Michelangelo lavorò per decenni alla tomba di papa Giulio II, un progetto che continuò a rimpicciolirsi contratto dopo contratto e che lui stesso chiamò «la tragedia della sepoltura». Questo gruppo in marmo, scolpito intorno al 1532, era destinato a quel monumento: un giovane vittorioso che schiaccia con il ginocchio un uomo anziano piegato, forse un prigioniero. La figura del vincitore si torce in una spirale, la cosiddetta figura serpentinata che i manieristi avrebbero imitato a lungo. Il blocco rimase nella bottega dell'artista e solo dopo la sua morte il nipote lo donò a Cosimo I de' Medici. Oggi il Genio della Vittoria sta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la grande sala del potere fiorentino.




