
Camille Pissarro · PD
Il grande noce, mattina, Éragny
Dettagli
La storia
Intorno al 1901 Pissarro viveva da quasi vent'anni a Éragny, un villaggio a nord-ovest di Parigi, e il grande noce in fondo al suo giardino era da tempo uno dei suoi motivi ricorrenti. Quell'anno aveva 71 anni, e una infiammazione cronica del sacco lacrimale gli impediva di lavorare a lungo con vento o sole forte, così gran parte della sua opera tarda la dipinse vicino a casa, dalle finestre e da quel giardino che conosceva a memoria. Come Monet con i suoi pagliai, dipinse questo albero più e più volte, in inverno, in autunno, a ore diverse. Questa è la versione del mattino, con la luce ancora bassa e fredda. Ciò che ha fissato è un angolo qualunque della sua proprietà, gli stessi campi e lo stesso albero che vide cambiare per anni.




