
Georges de La Tour · CC-BY-SA-4.0
Il suonatore di ghironda con la mosca
Dettagli
La storia
Prima di diventare il pittore delle notti illuminate a candela, Georges de La Tour dipinse i poveri della sua Lorena in piena luce. Questo mendicante cieco, grande al naturale, canta per strada girando la manovella della sua ghironda, lo strumento dei musicisti girovaghi che si guadagnavano qualche moneta lungo le strade. Non ci viene risparmiato nulla: la pelle segnata, la bocca aperta in un canto che non sentiamo, le palpebre chiuse su occhi che non vedono più, gli abiti logori. Sulla tela si è posata perfino una mosca dipinta, un piccolo virtuosismo realistico che ha dato al quadro il suo soprannome. Siamo negli anni Venti del Seicento, quando un'intera generazione di pittori cominciò a guardare in faccia la miseria invece di nasconderla. Si notano ancora lo sforzo delle dita del vecchio sui tasti di legno e la corda che ronzava senza sosta.




