
Bartolomé Esteban Murillo · PD
L'Immacolata Concezione
Dettagli
La storia
Nel 1744 Elisabetta Farnese, regina vedova di Spagna, acquistò a Madrid un gruppo di dipinti appartenuti a Gaspar de Molina y Oviedo, cardinale e arcivescovo di origine sivigliana. Questa tela arrivò con loro.
Misura 91 centimetri per 70, una dimensione contenuta, e fu appesa come immagine di devozione privata e non come pala d'altare. Gli inventari la seguono dalla stanza della tribuna a La Granja de San Ildefonso, la residenza estiva della regina sui monti di Segovia, fino alla camera da letto reale di Aranjuez nell'elenco del 1794. Un'Immacolata era un quadro accanto al quale si dormiva.
I segni ci sono tutti. Veste e manto azzurro e bianco, capelli sciolti, mani incrociate sul petto, sguardo levato, e la luna, che in questa iconografia spetta ai piedi della Vergine. Il Prado la data intorno al 1665.




