
Gustav Klimt, The Kiss, 1907. Wikimedia Commons. · PD
Il bacio
Dettagli
La storia
Klimt dipinge Il bacio tra il 1907 e il 1908, nella Vienna dell'imperatore Francesco Giuseppe, una città ricchissima e inquieta che di lì a pochi anni sarebbe entrata nella guerra che ne avrebbe cancellato l'impero. Quel fondo d'oro che avvolge la coppia non è solo decorazione. Klimt aveva visitato Ravenna nel 1903 e visto i mosaici bizantini di San Vitale, quelle superfici dorate senza profondità in cui le figure sembrano galleggiare. Da lì nasce il suo periodo aureo, in cui usa foglia d'oro e d'argento vere. I due amanti sono inginocchiati sull'orlo di un prato fiorito, stretti in un manto d'oro che li fonde in una sola forma. Se si guarda da vicino, i motivi che coprono lui sono rettangoli e forme spigolose, quelli che coprono lei cerchi e fiori: due mondi decorativi diversi che si toccano solo nel punto dell'abbraccio. Il governo austriaco comprò il dipinto quando era ancora esposto, nel 1908, prima che fosse del tutto finito. La donna del quadro resta senza nome certo, mentre lui le sfiora appena la guancia, e lei tiene gli occhi chiusi con le dita che si piegano attorno alla sua mano.




