L'ultimo giorno di Pompei

Karl Bryullov · PD

L'ultimo giorno di Pompei


Dettagli

Anno
1833
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
466 × 651 cm

La storia

Karl Brjullov era un pittore russo che viveva in Italia, e negli anni intorno al 1830 visitò gli scavi di Pompei, la città sepolta dal Vesuvio nel 79 dopo Cristo. Da quella visita nacque questo enorme quadro, terminato nel 1833. Mostra il momento dell'eruzione: il cielo è nero, i fulmini cadono, le statue crollano dai tetti, e in mezzo alla folla in fuga una madre protegge i figli, un uomo regge il padre anziano sulle spalle, una giovane sposa cade a terra. Brjullov si è dipinto tra loro, l'artista che porta in salvo la cassetta dei colori sul capo. Quando l'opera arrivò in Europa fu un trionfo. A Roma, a Milano e a Parigi accorsero folle a vederla, e in Russia Pushkin le dedicò dei versi e Gogol un saggio. La luce non viene dal cielo, ma dai lampi e dal fuoco del vulcano, che tingono di rosso i volti spaventati.

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