
Daniele Crespi · PD
Ultima Cena
Dettagli
La storia
Daniele Crespi dipinge questa Ultima Cena verso il 1624 per il convento benedettino di Brugora, nella campagna della Brianza, dove la tela va a coprire un vecchio affresco di composizione simile. Invece del formato disteso di Leonardo, Crespi sceglie una scena verticale, più vicina a quella che Gaudenzio Ferrari aveva lasciato a Santa Maria della Passione, a Milano. Di Leonardo mantiene l'agitazione degli apostoli, che reagiscono all'annuncio del tradimento. Era un giovane lombardo di rara rapidità, molto stimato nella Milano di san Carlo Borromeo, e sarebbe morto poco dopo, verso il 1630, nella peste che devastò la città. Quando Napoleone soppresse il convento nel 1805, l'opera passò all'Accademia di Brera, dove è rimasta.
