
Alfred Sisley · PD
Il prato di Veneux-Nadon
Dettagli
La storia
Nel marzo del 1882 gli impressionisti allestirono la loro settima mostra collettiva, in sale prese in affitto in rue Saint-Honoré a Parigi. A organizzarla e a pagarla fu Durand-Ruel, il mercante che teneva a galla parecchi di loro. Degas e i suoi quella volta rimasero fuori, e la rassegna riuscì quasi tutta di paesaggio. Sisley mandò 27 tele, quasi tutte dalla valle del Loing, a sudest di Parigi, dove si era trasferito due anni prima, e questo prato era fra quelle. Lo aveva dipinto l'estate precedente, pioppi sottili distribuiti su un campo largo e aperto.
Poi il quadro attraversò l'Atlantico. Nel 1888 lo comprò Catholina Lambert, un industriale della seta nato in Inghilterra che si era fatto costruire un castello sopra Paterson, nel New Jersey, con annessa una galleria di quadri. Quando la sua fabbrica fallì, mise all'asta la raccolta in quattro serate del febbraio 1916, nella sala da ballo dell'hotel Plaza di New York.




