
Daderot · PD
La barca arancione, Marsiglia
Dettagli
La storia
Alla fine del 1905 Signac passò da Marsiglia e ne riportò in studio due tele. Per quasi vent'anni continuò a tornare in quel porto, e questa è del 1923, quando lavorava ormai in due tempi. Sulla banchina riempiva fogli di acquerello, veloci, per fissare la luce e la posizione degli scafi. L'olio nasceva dopo, in studio, costruito a tocchi rettangolari di colore puro accostati come tessere di mosaico, molto più larghi dei punti minuti con cui aveva cominciato.
Il titolo indica il carico. È il battello delle arance, lavoro ordinario di banchina nel porto vecchio.
Il quadro non è rimasto in Francia. Sta a Tokyo, al Matsuoka Museum of Art, nato dalla raccolta di un imprenditore giapponese che nel 1975 decise di aprire al pubblico quello che aveva comprato.




