
Il pittore Moritz von Schwind
Dettagli
La storia
Nell'agosto del 1833 Friedrich von Amerling, di ritorno a Vienna dai Paesi Bassi, si fermò a Monaco di Baviera. Lì ritrasse un collega e concittadino, il pittore Moritz von Schwind, che viveva a Monaco dal 1828. Lo stesso anno era morto a Vienna Franz Schubert, di cui Schwind era amico. Amerling chiamava ritratti «alla prima» quelli come questo, dipinti in una sola seduta e quasi sempre di amici e colleghi. La giacca è stesa con pennellate rapide e ruvide, mentre il volto è curato nei dettagli. Il rossore delle guance, secondo Lukas von Führich, biografo del pittore ritratto, era un tratto di famiglia. La data, il 28 agosto, fu scritta sotto la firma nel colore ancora fresco, proprio davanti al viso dell'effigiato.

