La banchina di Anversa, Belgio

Eugène Louis Boudin · PD

La banchina di Anversa, Belgio


Dettagli

Anno
1867
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
49,3 × 64 cm

La storia

Per secoli il grande fiume che alimenta Anversa, la Schelda, rimase di fatto chiuso. Le navi dirette al mare dovevano pagare un pedaggio agli olandesi più a valle, e questo soffocava lentamente il porto. Nel 1863 le potenze europee si misero d'accordo e comprarono senz'altro quel pedaggio, e pochi anni dopo le banchine di Anversa tornarono affollate di imbarcazioni. Boudin dipinse questo fronte portuale in piena attività nel 1867, fitto di alberi di navi e di barche ormeggiate lungo la calata. Apparteneva alla generazione precedente agli impressionisti e a suo tempo aveva convinto un giovanissimo Claude Monet a portare il cavalletto all'aperto e a dipingere ciò che aveva davvero davanti. Ciò che a Boudin importava più di tutto era il tempo atmosferico. Il pittore Corot lo chiamava il re dei cieli, e fu la luce grigia e mutevole sull'estuario, non meno delle barche, ad attirarlo in questo porto.

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