
Il Sahara (Il deserto)
Dettagli
La storia
Nel 1867, quando Guillaumet firmò e datò questa tela, l’Algeria stava precipitando nel disastro. Dal 1866 si susseguivano siccità, cavallette e colera, e la carestia che ne seguì, al culmine nell’inverno fra il 1867 e il 1868, uccise centinaia di migliaia di algerini. Il pittore l’avrebbe affrontata apertamente due anni dopo, con un’enorme tela di affamati esposta al Salon del 1869, oggi nel museo di Costantina. Qui invece non c’è quasi nulla. In primo piano, sul terreno nudo e sassoso, giace la carcassa di un cammello, e lontano, sull’orizzonte, una piccola carovana si staglia nel bagliore di un sole basso. Fra le due, solo deserto piatto. Il quadro fu esposto al Salon del 1868, e la famiglia lo donò allo Stato nel 1888, un anno dopo la morte dell’artista.
