
L'assedio di Rhenen
Dettagli
La storia
L'8 luglio 1499 le truppe del duca di Clèves diedero l'assalto a Rhenen, piccola città murata sul Reno che apparteneva al vescovo di Utrecht. In primo piano i soldati forzano la porta di Utrecht, altri irrompono dalla porta sullo sfondo e alcune case bruciano già.
Al pittore però interessava meno la battaglia che santa Cunera, la santa della città, la cui tomba si trovava nella chiesa principale. Nella scena entrano due suoi miracoli. Nel 1483 un cittadino di nome Willem Hac, aggredito con un coltello mentre andava in chiesa, la invocò e si salvò. Durante il saccheggio due mercenari che scavavano il pavimento della chiesa in cerca di oggetti preziosi furono sepolti sotto una lastra tombale dalla santa in persona. È questo secondo miracolo a dominare il quadro, e il Rijksmuseum ritiene che la tavola potesse essere la pala d'altare della confraternita di Santa Cunera, che si riuniva due volte alla settimana davanti al suo altare.
La città la conservò nel vecchio municipio fino al 1898, quando passò al Rijksmuseum in cambio di un contributo statale per ricostruire il campanile della chiesa dopo un incendio. A Rhenen è rimasta una copia a grandezza naturale.