Storia di Nastagio degli Onesti, seconda parte

Sandro Botticelli · PD

Storia di Nastagio degli Onesti, seconda parte


Dettagli

Anno
1483
Tecnica
tempera su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
82 × 138 cm

La storia

Nel 1483, nella Firenze dei Medici, Botticelli dipinse quattro tavole per celebrare un matrimonio, quello di Giannozzo Pucci e Lucrezia Bini, combinato nella cerchia di Lorenzo il Magnifico. Questa è la seconda. La vicenda viene dal Decameron di Boccaccio. Un giovane respinto, Nastagio, vede in una pineta un cavaliere fantasma dare la caccia ogni settimana a una donna nuda. La raggiunge, la uccide, le apre la schiena con la spada per strapparle il cuore e gettarlo ai suoi cani, pena eterna per averlo rifiutato in vita. Botticelli mise in tutto ciò la sua eleganza di sempre, ed è questo contrasto a inquietare. Era un dono di nozze, e la morale era rivolta alla sposa. Tre delle quattro tavole sono oggi al Prado.

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