
Giorgione · PD
La tempesta
Dettagli
La storia
Nessuno sa con certezza cosa rappresenti questo piccolo quadro, dipinto a Venezia intorno al 1506 da Giorgione. Sulla destra una donna nuda allatta un bambino, seduta all'aperto. Sulla sinistra, staccato da lei, un giovane in abiti eleganti la osserva, appoggiato a un bastone. In mezzo scorre un ruscello, e sullo sfondo una città è colta un attimo prima del temporale, con un lampo che squarcia il cielo verde. Da cinque secoli gli studiosi propongono spiegazioni, la fuga in Egitto, Adamo ed Eva, un'allegoria, ma nessuna convince del tutto. Ed è forse questo il punto. A Venezia si cominciava allora ad apprezzare quadri pensati non per raccontare una storia precisa, ma per creare un'atmosfera, quasi come una poesia in pittura. Una radiografia ha aggiunto un enigma all'enigma: sotto la figura del giovane, in origine, Giorgione aveva dipinto una seconda donna nuda, seduta in riva all'acqua, e poi la cambiò. Lavorava direttamente con il colore, senza disegno preparatorio, decidendo la scena mentre la dipingeva.




