
I diecimila martiri. San Maurizio e il massacro della legione tebana
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La storia
Nell'autunno del 1529 l'esercito imperiale strinse l'assedio intorno a Firenze. Pontormo aveva pronti i disegni per una lunetta destinata alla Compagnia dei Martiri a Camaldoli. Dieci mesi dopo la repubblica era caduta e di quella commissione non se ne fece nulla. Il pittore riportò l'invenzione su questa tavoletta, dipinta per lo Spedale degli Innocenti, in un momento compreso fra il 1528 e il 1530. Il soggetto è san Maurizio con la legione tebana, soldati romani convertiti che rifiutarono il sacrificio agli dei e finirono crocifissi sul monte Ararat. In 67 centimetri per 73 si accalcano decine di figure. Un restauro di fine Novecento ha sciolto il dubbio che quell'affollamento suggerisce, dimostrando che la tavola non è mai stata decurtata.




