
François Boucher · PD
La toeletta di Venere
Dettagli
La storia
Nel 1751 François Boucher era il pittore prediletto di Madame de Pompadour, amante di Luigi XV e la donna più potente della corte francese. Fu lei a ordinare questo dipinto per la stanza da bagno di Bellevue, il castello che si era da poco fatta costruire alle porte di Parigi. Venere è ritratta seminuda tra colombe, amorini e un groviglio di drappi rosa e perle, servita davanti allo specchio. Tutto è morbido, caldo, pensato per piacere. Il volto della dea è idealizzato, eppure la scena dipinge soprattutto uno stato d'animo che la corte apprezzava, il lusso intimo e il piacere senza fretta. Qualche anno prima la stessa Pompadour aveva interpretato Venere in una commedia di corte, e quadri come questo stavano nelle piccole stanze private dove viveva davvero, non nelle grandi sale di rappresentanza di Versailles.




