
Marcello Venusti · PD
Il Giudizio universale
Dettagli
La storia
Quando Michelangelo terminò il Giudizio universale sulla parete della Cappella Sistina, quella folla di corpi nudi scandalizzò subito una parte della Chiesa. Nel 1549 il cardinale Alessandro Farnese chiese a Marcello Venusti, pittore che conosceva bene Michelangelo, una copia dipinta con cura per la collezione di famiglia. Venusti lavorò guardando l'affresco quando era ancora intatto. Poi, nel 1565, l'anno dopo la morte di Michelangelo, sulle nudità furono aggiunti panni e drappeggi per rendere la scena più decente, e quelle braghe sono tuttora sulla parete. Questo piccolo pannello di Napoli, dipinto prima della censura, è oggi una delle testimonianze più fedeli di ciò che Michelangelo aveva davvero dipinto.