
Madonna col Bambino
Dettagli
La storia
Poco prima del 1490 la Certosa di Pavia era uno dei più grandi cantieri del suo tempo, e Bergognone ne era di fatto il pittore di casa. Basta guardare oltre la Vergine, ai due lati del drappo scuro alle sue spalle. Certosini in abito bianco passeggiano nel recinto, uno accanto a un laico con il suo cane, e la facciata della chiesa compare com'era allora, incompiuta, con la muratura grezza, le travi a vista e una tettoia per gli operai. Il Bambino gioca con un rosario di grani rossi, e il libretto sul davanzale è aperto all'inizio del mattutino, la prima preghiera del giorno. Nel 1866 una proprietaria milanese offrì la tavola a Sir Charles Eastlake, direttore della National Gallery, senza sapere che era morto l'anno precedente. La comprò la vedova, e il museo la acquistò alla vendita dei suoi beni nel 1894.




