La Vergine con il Bambino, sant'Anna e san Giuseppe
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La storia
Intorno al 1600, quando fu dipinto a Haarlem, il suo soggetto era già fuori tempo rispetto alla città intorno. Haarlem era passata al protestantesimo una generazione prima, dopo che l'iconoclastia del 1566 aveva spogliato le sue chiese delle immagini, e un dipinto devozionale come questo aveva perso il suo posto pubblico. Vi si vede un'antica formula cattolica che si chiamava sant'Anna Metterza: sant'Anna, sua figlia Maria e il Bambino Gesù in grembo a Maria, la nonna, la madre e il nipote insieme. L'idea era di far risalire la famiglia umana di Cristo di un passo, fino alla donna che fu sua nonna. Il culto di sant'Anna era stato più intenso nei Paesi Bassi verso il 1500, circa 100 anni prima di quest'opera. Il pittore mette san Giuseppe di lato e raccoglie così l'intera famiglia in un solo gruppo. La mano si può collocare a Haarlem e vicino a quell'anno, ma non darle un nome; ci è giunta solo come il Maestro di Haarlem.