
Franz Marc · PD
Tre cavalli all'abbeveratoio
Dettagli
La storia
Alla fine del 1910 Marc scrisse al pittore August Macke, suo amico, una lettera in cui dava un carattere a ogni colore. Il blu era il principio maschile, severo e spirituale. Il giallo era mite e sensuale, il rosso la materia, pesante e brutale. Da lì in avanti i suoi animali smisero di avere il colore che hanno in natura. Qui, su un foglio dipinto a tempera largo poco più di 45 centimetri, i due cavalli al centro sono uno rosso e uno verde, voltati in direzioni opposte, e l'acqua da cui bevono è di un blu pieno. Il terzo, a sinistra, è nero. La tempera è del 1913, l'anno in cui Marc espose al primo Salone d'autunno tedesco di Berlino, la grande mostra d'avanguardia messa insieme dal gallerista Herwarth Walden.




