
Paul Cézanne · PD
Alberi e rocce nel parco dello Château Noir
Dettagli
La storia
A est di Aix-en-Provence, sulla strada per Le Tholonet, sorge una casa isolata che la gente del posto chiamava Château Noir. Intorno si stende un bosco di pini tra grandi massi, e lì, verso il 1904, Cézanne piantò il cavalletto davanti a una parete di roccia chiara vista attraverso una fila di tronchi sottili. La casa nel quadro non c'è. Ci sono le rocce, gli alberi e una fascia di terra calda in basso, costruiti con piccole macchie di verde, di blu e di ocra aranciata. Il punto preciso lo ritrovarono più tardi lo storico dell'arte John Rewald e Léo Marschutz, un pittore di origine tedesca che viveva ad Aix, battendo il bosco a piedi, e Rewald lo fotografò. La tela intanto aveva già lasciato la Francia. Nel marzo del 1917 l'aveva comprata un collezionista di Baden, in Svizzera, la città dove si trova ancora oggi.




