
Lorenzo Lotto · PD
Trionfo della Castità
Dettagli
La storia
Verso il 1530, quando fu dipinta questa tavola, i Trionfi del Petrarca avevano già due secoli ed erano ancora una lettura di casa in Italia, una sequenza in cui l'Amore è vinto dalla Castità, la Castità dalla Morte, e così via fino all'Eternità. Lotto prende il primo di questi rovesciamenti. Una donna dal manto verde scuro e dal velo bianco scaccia Venere e suo figlio Cupido, che ruzzolano via seminudi. Tiene un arco, pronta a difendersi, e un piccolo ermellino bianco le sta al petto, animale legato alla purezza nei libri di emblemi dell'epoca. La Venere seminuda è ripresa quasi di peso da un antico sarcofago romano che Lotto poté studiare a Roma. Tavole come questa si facevano spesso come dono di nozze, appese per ricordare alla sposa la virtù che ci si attendeva da lei.




