Trouville-Deauville, bassa marea

Yelkrokoyade · CC-BY-SA-4.0

Trouville-Deauville, bassa marea


Dettagli

Anno
1897
Tecnica
pittura a olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
40 × 28 cm

La storia

Boudin dipinge questa piccola tavola nel 1897, quasi alla fine della sua vita. Ha 73 anni e morirà l'anno seguente, ma continua a fare ciò che faceva da decenni: piantarsi sulla sabbia della Normandia a dipingere il cielo e il mare. Trouville e Deauville, le due località del titolo, una generazione prima erano solo campi aperti. Quando la ferrovia da Parigi raggiunge la costa negli anni 1860, le spiagge si riempiono quasi da un giorno all'altro di casinò, grandi alberghi e di una folla elegante scesa dalla città, e Boudin ne diventa il pittore. Fu su spiagge come questa che portò il giovane Claude Monet, ancora ragazzo, spingendolo a lavorare all'aperto, davanti alla luce vera. Corot chiamava Boudin il re dei cieli, e qui si capisce perché, con il cielo che occupa quasi tutta la tela. È la bassa marea: il mare si è ritirato lontano e lascia un'ampia lamina di sabbia bagnata che raccoglie la stessa luce grigia e morbida delle nubi. Questa volta niente folla elegante, solo la spiaggia svuotata e il tempo, ciò che egli osservò più da vicino di quasi chiunque altro.

Ascolta questa storia ad alta voce. Scarica l'app.