
Eugène Louis Boudin · PD
Il porto di Trouville
Dettagli
La storia
È una tavola stretta e lunga, poco più di 30 centimetri di altezza per quasi 58 di larghezza, e Boudin la dedica quasi tutta al cielo. L'orizzonte è basso, la città e gli alberi delle navi occupano una fascia sottile, e sopra si ammassano nuvole in movimento. Il vento che le spinge gonfia anche le vele delle barche dentro e fuori dal porto. Siamo a Trouville, nel 1873. La cittadina era diventata una stazione balneare frequentata dai parigini, ma il suo porto alla foce della Touques restava un porto di pescatori, con la banchina in pietra lunga 450 metri costruita nel 1842 e il mercato del pesce sorto l'anno dopo. Per Boudin era un paesaggio di casa, a una quindicina di chilometri da Honfleur, la città dove era nato.




