
Piet Mondrian, Victory Boogie Woogie, 1942. Wikimedia Commons. · PD
Victory Boogie Woogie
Dettagli
La storia
Mondrian arrivò a New York nel 1940, in fuga dalla guerra che aveva già colpito Londra. La città lo folgorò: il traffico, le luci, la griglia delle strade e soprattutto il boogie-woogie, il jazz sincopato che si ballava nei locali. Da lì nacque quest'ultima tela, ruotata di 45 gradi fino a diventare un rombo, coperta di piccoli quadrati colorati che sembrano vibrare come note. Il titolo guarda alla vittoria che tutti attendevano nella guerra. Mondrian però non fece in tempo a finirlo. Morì a New York nel febbraio del 1944, e stava ancora lavorando all'opera pochi giorni prima. Sulla superficie restano incollati pezzetti di nastro adesivo colorato, che usava per provare la posizione dei colori prima di fissarli.




