Veduta di Bazincourt, febbraio, alba

Camille Pissarro · PD

Veduta di Bazincourt, febbraio, alba


Dettagli

Anno
1893
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
65,8 × 81,5 cm

La storia

È una mattina di febbraio del 1893, vista da una finestra al piano alto a Éragny, il paese sull'Epte a nord-ovest di Parigi dove Pissarro si era stabilito con la famiglia nove anni prima. Oltre i campi spogli sorge il vicino borgo di Bazincourt, il cui campanile raccoglie il primo sole basso. L'inverno gli dava ciò che amava: il suolo ridotto a pochi alberi e un cielo che fa quasi tutto il lavoro. I colori sono più freddi e più scomposti di quanto sembrino da lontano, piccoli tocchi di rosa e oro pallido accanto all'ombra azzurra per rendere il freddo dell'alba. C'è qui una cosa che quasi nessuno nota. Pissarro non verniciava i suoi quadri, perché la vernice ingiallisce e avrebbe spento queste superfici asciutte, quasi gessose. Un proprietario successivo fece comunque verniciare la tela, e i restauratori del museo rimossero quello strato restituendole la finitura opaca che lui voleva.

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