
Eugène Boudin · CC0
Veduta del porto di Saint-Valéry-sur-Somme
Dettagli
La storia
Boudin lavorava all'aperto e teneva il conto dei giorni. Su una tela dipinta nella stessa estate del 1891 a Saint-Valéry annotò accanto alla firma la data esatta, 10 luglio. In quel porto della Piccardia tornava ogni estate dal 1885, e da quelle campagne portò via una sessantina di tele. Questa è dell'ultimo anno, quando ne aveva 67. Il porto era in lento declino. La baia della Somme si insabbia da secoli e le navi di un certo pescaggio non risalivano più l'estuario. A tenere in vita i traffici era stato il canale marittimo aperto nel 1827 fra Abbeville e Saint-Valéry, che occupò le banchine quasi fino alla fine del secolo. Di quel lavoro qui restano gli alberi delle barche stretti contro il molo di pietra, a destra, e un cielo di nuvole grigie che si prende metà del quadro.




