
Workshop of Hans Memling · PD
Vergine in trono col Bambino e due angeli musicanti
Dettagli
La storia
Questa tavola è passata due volte per Roma. La prima nel 1921, quando la comprò da un mercante berlinese un principe Pallavicini, che la tenne fra Roma e Basilea fino alla fine del 1925 e poi la vendette ai Duveen, mercanti d'arte attivi a New York. Proprio nel 1925 lo storico dell'arte svizzero Paul Ganz la pubblicava come opera giovanile di Memling, mentre nel 1888, a un'asta di Bonn, era stata presentata come una «Sacra Famiglia» di Rogier van der Weyden. La seconda volta è stata nell'autunno del 2014, quando il Nelson-Atkins Museum di Kansas City, che la possiede dal 1944, l'ha prestata alla mostra su Memling alle Scuderie del Quirinale.
Il dipinto si data intorno al 1465-1470. La Vergine in rosso siede sotto un arco gotico e tiene aperto un libro di cui il Bambino gira le pagine, fra un angelo all'organo e uno al liuto. Sopra di lei due angeli vestiti di blu reggono una corona.




