Madonna col Bambino

Madonna col Bambino


Dettagli

Anno
1340
Tecnica
tempera su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
75,5 × 45,4 cm

La storia

Questa tavola viene da Sant'Eugenio, chiesa abbaziale benedettina a circa tre chilometri fuori Porta San Marco, a Siena. La chiesa fu chiusa nella seconda metà del Settecento, e nel 1812 la famiglia Griccioli acquistò l'abbazia e la trasformò in villa di campagna, con il dipinto ancora lì. A un certo punto passò per le mani di Icilio Federico Joni, pittore e restauratore senese che sfornava anche falsi primitivi molto convincenti per il mercato. Il suo restauro fu radicale, e aggiunse al quadro un'alta cuspide appuntita che non aveva mai avuto. Nel 1904 i Griccioli la vendettero a Dan Fellows Platt, collezionista di pittura italiana antica del New Jersey, e nel 1939 la vedova la cedette al Museum of Fine Arts di Boston per 15.000 dollari. Da allora la cuspide è stata tolta e la tavola ha ritrovato la sua forma originale. La Vergine tiene il Bambino per i piedi e le cosce e lo stringe a sé fino a far toccare le guance, una composizione molto vicina allo scomparto centrale del polittico di Santa Petronilla di Lorenzetti, a Siena. Il museo la data tra la fine degli anni trenta e l'inizio degli anni quaranta del Trecento.

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