
Fyodor Vasilyev · PD
Prato bagnato
Dettagli
La storia
Nel 1871 i medici mandarono Fëdor Vasil'ev in Crimea: aveva la tubercolosi e l'umidità di San Pietroburgo lo stava uccidendo. Aveva appena 20 anni. Dipinse «Il prato umido» a Jalta, nel 1872, a memoria e su vecchi schizzi, con la nostalgia delle pianure della Russia centrale che al Sud non esistono. Di qui il motivo: un cielo basso, il temporale che si allontana, l'acqua che luccica tra l'erba e quella freschezza che resta solo appena finita la pioggia. La luce arriva da sinistra e il prato sembra ridestarsi. Vasil'ev mandò la tela a un concorso della Società per l'incoraggiamento degli artisti, a San Pietroburgo. Morì l'anno dopo, nel 1873, a 23 anni.
