Giovane donna che carica un orologio a lume di candela

Giovane donna che carica un orologio a lume di candela


Dettagli

Anno
1665
Tecnica
olio su tavola

La storia

È una cosa piccolissima, alta appena una quindicina di centimetri, che sta in una mano. Una giovane donna vi carica un orologio alla luce di una sola candela, e quella fiamma resta l'unica fonte in tutta la stanza al buio. I pittori olandesi amavano queste scene notturne, in cui una piccola luce fa tutto il lavoro e il resto sprofonda nell'ombra. Un orologio da tasca, nel 1665, era ancora una novità costosa, così il quadro parla anche del piccolo lusso di possedere il proprio tempo. La cosa sorprendente è dove è finito. Cosimo de' Medici, futuro granduca di Toscana, percorse le Province Unite alla fine degli anni Sessanta del Seicento e tornò a casa con diversi Netscher, ed è così che questa piccola scena a lume di candela arrivò a Firenze, agli Uffizi, dove si trova ancora.

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