Chiesa di Santo Spirito

Chiesa di Santo Spirito

Bergamo, Italia


La storia

Nella quarta cappella sul lato sud di Santo Spirito, nella città bassa di Bergamo, si trova la pala che Lorenzo Lotto firmò e datò nel 1521. Il pittore veneziano lavorò a Bergamo per più di un decennio, e qui pose la Madonna col Bambino tra santa Caterina d'Alessandria, sant'Agostino, san Sebastiano e sant'Antonio abate, con san Giovannino e un agnello ai piedi del trono. A commissionarla fu con ogni probabilità Balsarino Marchetti Angelini, amico e protettore di Lotto, che pochi anni prima aveva finanziato quella cappella.

La tavola di Lotto è una delle diverse pale rinascimentali della chiesa. In un'altra cappella Ambrogio Bergognone, il pittore milanese, lasciò nel 1507 un polittico con la Discesa dello Spirito Santo, soggetto appropriato per una chiesa intitolata allo Spirito Santo. È presente anche Andrea Previtali, pittore bergamasco formatosi a Venezia, tra l'altro con un polittico a due registri del 1525 eseguito con il suo aiuto Agostino Facheris.

La chiesa risale al Trecento, quando il cardinale Guglielmo Longo la fondò insieme a un ospedale e a un convento. La navata, con cinque cappelle per lato, fu ricostruita negli anni Trenta del Cinquecento, con la partecipazione, tra gli altri, dell'architetto Pietro Isabello, e la pala di Lotto è stata restaurata tra il 2014 e il 2015.

Chiedi qualsiasi cosa su quello che hai letto. Scarica l'app.

Collezione

1 opera